Di fronte alle ferie di tanti lavoratori una domanda sorge spontanea: vanno in vacanza anche le badanti?
Si tratta di una provocazione ovviamente che nasce anche dal paradosso simboleggiato da alcuni numeri ufficiali: in Italia le persone bisognose di assistenza sono 2.800.000, le badanti dichiarate solo 700.000!
Speriamo che tutti coloro che “ufficialmente” non ricorrono alle badanti abbiano un parente o un amico che stia loro vicino.
Anche a Lecco, del resto, le ipotetiche 3.000 badanti che avrebbe dovuto chiedere la regolarizzazione sono risultate meno di 2000. Come mai? E come faranno a godere delle ferie quelle badanti che vivono ancora come fantasmi, sul confine della irregolarità?
Tutto questo è il risultato di una politica incapace di affrontare seriamente il problema. Fermo restando il bisogno di continuare ad assistere anziani e non autosufficienti al domicilio, permettendo alle lavoratrici che li assistono di poter godere dei riposi e delle ferie, occorre favorire in modo serio l’emersione delle badanti dal lavoro nero, perché anche loro devono potere godere dei diritti di tutti, ferie comprese.
Vanno individuati strumenti per poter sostenere le famiglie durante le ferie delle badanti con una rete di servizi temporanei ma validamente sostitutivi e rispondenti al bisogno delle famiglie.
Marco Colombo
Segretario generale Fnp Cisl Lecco