BANCA ETICA: L’ASSEMBLEA DEI SOCI ELEGGE CDA |
|
L’assemblea generale dei soci di Banca popolare Etica che si è svolta a Padova il 22 maggio 2010 con la partecipazione straordinaria di 5.199 votanti (960 presenti fisicamente, 955 soci con diritto di voto, 4247 soci presenti per delega) per approvare il bilancio ha eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione.
«Abbiamo vinto la sfida e dimostrato che la finanza può essere etica. Il nostro modello ha iniziato a contagiare l’intero sistema bancario; abbiamo messo in moto una carovana che crescendo costruirà un’economia al servizio di un modo più giusto. Continuate così», è stato il saluto commosso di Fabio Salviato, presidente storico e fondatore della Banca che avendo raggiunto il numero massimo di quattro mandati previsti dallo statuto.
La guida del primo istituto di credito italiano interamente dedito alla finanza etica passa a Ugo Biggeri, fino a oggi Presidente della Fondazione di Banca Etica, da sempre impegnato, anche famigliarmente, nella solidarietà e nell'economia responsabile (Mani Tese, Lilliput, consumo critico), esperto di sviluppo sostenibile, ideatore e promotore di Terra Futura e del social network zoes.it. Socio storico di Banca Etica, aveva già fatto parte del CdA dal 1998 al 2007. «Banca etica è un sogno realizzato. Grazie al lavoro di questi anni possiamo oggi aiutare a costruire reti di economia responsabile. Reti che sappiano cogliere efficacemente la sfida di una economia capace di essere sostenibile, capace di non compromettere le opportunità delle generazioni future, capace di
dare il giusto valore alle relazioni. In breve un’economia capace di futuro. Banca Etica continuerà a fare la propria parte cercando di essere ancora più efficiente e innovativa. Parafrasando un nostro slogan: L'impegno più alto è quello per tutti!», ha detto Biggeri.
Per quanto riguarda la chiusura del bilancio, nonostante il mare agitato della crisi, esso evidenzia la capacità di resistere e di svilupparsi di Banca Etica. I finanziamenti concessi nel 2009 segnano una forte crescita (+26%). Particolarmente significativi gli interventi nel settore delle energie prodotte da fonti rinnovabili: nel 2009 Banca Etica ha deliberato finanziamenti per la realizzazione di impianti che utilizzano fonti energetiche rinnovabili per un totale di circa 21milioni e 320mila euro. E’ stato quasi triplicato il dato del 2008. Anche la raccolta di risparmio continua a salire (+11%). Autentico exploit delle sottoscrizioni dei fondi di Etica sgr, in aumento quasi del 50%. Il capitale sociale è cresciuto di 3,5 milioni di euro. Quasi 3.000 sono i nuovi soci, che si sono aggiunti ai 30 mila che la banca contava nel 2008. Permane elevata la qualità del credito. Le sofferenze nette sono ferme allo 0,3% del totale dei crediti. Il rapporto tra impieghi e raccolta raggiunge quasi il 57%. E’ aumentata anche la presenza operativa di Banca Etica nel territorio: nel 2009 è stata aperta la filiale di Genova che ha portato a 13 il numero complessivo di sportelli operativi su tutto il territorio nazionale. In un anno complicato il conto economico chiude in - seppure contenuto (30.000 euro) – utile. Il margine di interesse rispetto al 2008 si è ridotto di 4 milioni di euro quale conseguenza dell’andamento dei tassi di mercato. Sono significativamente aumentati i ricavi derivanti da commissioni, segnale che Banca Etica è sempre più uno strumento utilizzato da parte di chi cerca una finanza trasparente e responsabile. E’ proseguita una rigorosa gestione del rischio di credito che si è tradotta in accantonamenti pari a 1,4 milioni di euro. «La banca – ha aggiunto Crosta - ha deliberato misure a sostegno dei propri clienti, in difficoltà a causa della crisi economica. Vanno in questo senso le moratorie concesse in materia di mutui. I primi mesi del 2010 confermano una crescita incoraggiante soprattutto nei finanziamenti. E nonostante la crisi rappresenti anche per noi un passaggio difficile, abbiamo scelto di non rinunciare al piano di apertura delle nuove filiali nel 2010 (Ancona e Perugia). Sono inoltre partiti nuovi prodotti quali il conto deposito per il futuro che permette una gestione più attenta e razionale dei propri risparmi. Insomma, le difficoltà non scoraggiano, anzi rinvigoriscono la voglia di operare nel campo della finanza etica in modo ancor più efficace ed incisivo, per favorire un autentico sviluppo che al centro metta la persona».
La composizione del nuovo CdA di Banca Popolare Etica, al quale facciamo i nostri auguri di buon lavoro : - Ugo Biggeri, presidente, Sabina Siniscalchi, Anna Fasano, Sergio Morelli, Roberto Museo, Giulio Tagliavini, Giuseppe Gallo (Segretario Nazionale FIBA/CISL), Renzo Canal, Franco Marzocchi, Daniele Lorenzi, Rita De Padova, Roberto Ennio Oliva, Luigi Barbieri.
10/06/2010
|