E' stato firmato il 19 maggioun Protocollo di Intesa finalizzato a contrastare le discriminazioni razziali e a favorire il principio di parità nel lavoro, tra Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR), Organizzazioni Sindacali e Organizzazioni Datoriali.
Il protocollo recepisce gran parte delle proposte che la CISL, nel corso del confronto politico e tecnico con il Ministero, aveva avanzato per garantire l’efficacia alle misure finalizzate a promuovere e favorire il valore della diversità all’interno dei luoghi di lavoro.
In particolare il protocollo prevede l’impegno di tutte le parti firmatarie ad implementare azioni di sostegno alle attività del protocollo, attraverso la costituzione di una cabina di regia nazionale che avrà il compito di programmare delle linee di indirizzo, ma anche di monitorare sull’osservanza e sull’efficacia delle azioni pianificate.
L’Accordo siglato prevede inoltre, l’impegno congiunto a diffondere gli strumenti normativi ed amministrativi a tutela della promozione di parità e di lotta alle discriminazioni, a promuovere attività formative e informative nei settori produttivi; per rafforzare, attraverso la partecipazione, il ruolo degli osservatori regionali promossi dall’UNAR; inoltre si vuole facilitare la registrazione e la segnalazione dei casi di discriminazione.
In conclusione, si tratta di un Accordo che apre importanti opportunità per realizzare politiche di inclusione nel lavoro, valorizzando le potenzialità della persona. La collaborazione congiunta, con le forze sociali rappresenta una rinnovata impegno per la tutela dei soggetti a rischio di discriminazione nell'ambito della costruzione di un sistema strutturato e sussidiario, centrato sul rispetto della dignità della persona e sull’osservanza della legalità.
il testo del protocollo